La malattia mentale in Italia è ancora un taboo da sviscerare. Fondamentalmente non c è integrazione parlo dei casi meno gravi per l' appunto, e di paura della gente che è costretta molto spesso dal pregiudizio e da quello che i media vogliono imporre a emarginare e a non preoccuparsi per le infinite possibilità di risorse che può portare ogni singolo di noi. Non c è rispetto quasi mai della persona tutto tace e il fragore del silenzio a ritroso nel tempo ci uccide e uccide un po alla volta la società come per l' appunto vogliono i potenti. ogni volta ci si ricorda dell' uguaglianza sociale solo quando si vuole sventolare la bandiera o sostenere con un voto o con un contributo, il politico o lo spocchioso di turno che si fa mentore di ogni verità. Ci si lascia in balia degli eventi molto spesso e le uniche persone su cui possiamo contare molto spesso sono dissuasi da altri a troncare rapporti o a sentire quella voce interiore che dice "che cazzo me ne frega io c' ho già i miei problemi". a mio parere c è molto da fare per sciogliere questi tipi di problemi ma già negli ultimi venti anni ho potuto notare dei passi fatti in avanti perchè grazie a internet e ai social la gente ci ha sbattuto un po la faccia davanti. quindi il consiglio che vi do se state attraversando un brutto periodo parlatene e pubblicate il vostro disagio qualcuno che comprenderà la vostra situazione lo troverete sempre ma non fidatevi mai del primo arrivato.

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